giovedì 9 luglio 2009

SCIOPERO DEI GIORNALI DEL 14 LUGLIO SPOSTATO: E I BLOG?


L'esame al Senato del Ddl Alfano è slittato a settembre. Dunque lo sciopero dei mezzi d'informazione previsto per il 14 luglio è stato spostato a quella data. Questo quanto dice il comunicato della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.




La Segreteria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha deciso stamani la sospensione della giornata del silenzio dell’informazione prevista per il 14 luglio, con astensione dal lavoro della carta stampata il 13 e nelle tv e nel settore multimediale il 14, contro le norme del Ddl Alfano che impediscono il libero esercizio della cronaca giudiziaria e sulla indagini investigative. La decisione è stata assunta dopo la scelta del Senato di riaprire le audizioni in Commissione Giustizia (compresa quella con i giornalisti) per un confronto di merito e di rimandare l’esame del Ddl a settembre e comunque dopo la pausa estiva.


Di qui il dilemma se confermare o meno lo sciopero previsto per i blog. Alessandro Gilioli fornisce una posizione che condivido sui perché si dovrebbe scioperare comunque. Due su tutte sono secondo me importanti. Primo: i blog non sono giornali e dunque, pur condividendo con essi la necessità di lottare per la libertà di espressione, possono comunque far sentire la loro voce senza seguire per forza le scelte dei media tradizionali. Secondo: visti i continui tentativi di mettere bavagli al web ogni occasione per farsi sentire è buona. Quindi perché non protestare il 14 luglio e PURE a settembre?


A questo proposito vi segnalo il sito su cui aderire alle iniziative e su cui confrontarci: Diritto alla Rete. Tra l'altro c'è ballo la realizzazione di un video da caricare su You Tube con le foto dei blogger imbavagliati...


POST SEGNALETICO: DI JACKO, BLOG, PAPI E ALTRO CIARPAME...

Scopro che il Premio Ischia nella sezione blog è andato a VoglioScendere di Travaglio, Corrias e Gomez. Decisione ineccepibile, checché se ne dica, perché come blog di informazione è uno dei migliori. Il resto della classifica potete trovarlo qui.
Al funerale-americanata-commemorazione di Michael Jackson si sono susseguiti momenti discutibili ad esibizioni musicali di gran livello. Questa di John Mayer merita davvero.



Si chiamano Tafano Broders e con questa canzone le proporrei tranquillamente come presidenti del consiglio...



Ultimo cenno sulla questione Matteo Salvini. Per favore, evitiamo di lodare la sua decisione di dimettersi. Primo: il fatto che lui lo abbia fatto e altri, per cose ben peggiori, no significa solo che Salvini ha fatto il suo dovere. Secondo: se non avesse avuto il "paracadute" dell'Europarlamento secondo voi avrebbe lasciato il posto alla Camera?

mercoledì 8 luglio 2009

FEDERICO ALDROVANDI, LA GIUSTIZIA NASCE DA UN BLOG


Federico Aldrovandi ha avuto giustizia. Questo, almeno, è quello che hanno detto i genitori del ragazzo alla lettura della sentenza del tribunale di Ferrara ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Federico.

Il ragazzo è scomparso, a soli 18 anni, il 25 settembre 2005 durante un intervento di polizia. Un “incidente” che probabilmente sarebbe caduto nell’oblio di insabbiamenti e pseudoverità se la madre di Federico non avesse deciso di aprire questo blog. Un blog che ha fatto il giro d’Italia ed è riuscito ad attirare l’attenzione dei media. Quella che costringe a tirar fuori, generalmente, i fatti.

Nessuno, però, porterà in vita Federico. Questo è uno stralcio della versione della madre di Federico. Il primo post del blog del 2 gennaio 2006


“Mi sono risvegliata che erano quasi le otto.
Ho cominciato a chiamarlo e ad
inviare messaggi. Nulla…
Non era possibile che non rispondesse. Se tardava mi
avvisava sempre. Diceva che lo stressavo ma non voleva farmi stare in pensiero.
Mi aggrappavo all’idea che avesse solo perso il cellulare…
Poi l’ha chiamato
anche suo padre. Sul cellulare di Federico il padre è memorizzato col solo nome,
Lino.
Una voce ha risposto.
Ha imperiosamente chiesto chi fosse al
telefono, ed ha chiesto di descrivere Federico.
Poi si è qualificato come
agente di polizia, ed alle nostre domande ha risposto che avevano trovato il
cellulare su una panchina dalle parti dell’ippodromo e che stavano facendo
accertamenti. Ed ha riattaccato.
Immediatamente ho cercato in Questura, e ho
cercato anche ripetutamente un amico che ci lavora.
Nulla.
Il
centralinista rispondeva: c’è il cambio di turno… non sono informato…, appena
avremo notizie chiameremo noi…
Niente per altre tre ore!!!! Passate
nell’angoscia e nelle telefonate frenetiche agli ospedali, ai suoi amici e di
nuovo ripetutamente alla questura.
Nel frattempo Stefano è accorso in
bicicletta alla ricerca del fratello. Ringrazio il cielo che non sia andato nel
posto giusto.
La polizia è venuta ad avvisarci solo verso le 11. dopo che lo
avevano portato via.
Il suo corpo è rimasto sulla strada dalle 6 alle 11.
E non mi hanno chiamata. Era mio figlio. Nessuno ha il diritto di tenere una
mamma lontana da suo figlio!
E mi hanno detto che lo hanno fatto per me…
perché era meglio che non vedessi.
In quel momento gli ho creduto.
La
polizia ha detto che un’abitante della zona aveva chiamato perché sentiva delle
urla.
Dicevano anche che si era ferito sbattendo da solo la testa contro i
muri.
Questo si è rivelato falso. Smentito dalle verifiche. Federico era
sfigurato dalle percosse”.

martedì 7 luglio 2009

SI SALVI(NI) CHI PUO'

Di Matteo Salvini avevo già parlato. Del resto è uno che da sempre riesce a saltare agli occhi per le sue prese di posizione quanto meno sui generis. Il fatto è che il parlamentare (sic! sob!) stavolta s'è fatto beccare con birrona in mano e coro razzista contro i napoletani. Si è dimesso. Una domanda: e Bossi? Borghezio? Castelli? Ecc...

sabato 4 luglio 2009

"Universo Blog" del 2 luglio

Si parla di gossip con Perez Hilton, libertà d'informazione in Iran ecc...


venerdì 3 luglio 2009

I BLOG CONTRO IL DECRETO ALFANO: ADERITE!

Ottima iniziativa di protesta di Alessandro Gilioli. Andate e, soprattutto, aderite!

Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».

Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.

Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.

Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.

mercoledì 1 luglio 2009

DIAMO VOCE ALL'IRAN

Mediacoop ha dato vita ad un'importante iniziativa in favore della libertà d'informazione in Iran. Ecco il testo del comunicato e gli indirizzi dei blog da diffondere. Forza!

In Iran è in corso una durissima e sanguinosa repressione di una protesta pacifica e democratica dell'opposizione e del popolo contro il regime. Una violenza brutale. Espulsi giornalisti stranieri, imposta una strettissima censura, silenziati i giornalisti, in quel Paese i cittadini sono tenuti all'oscuro dei fatti e delle ragioni dei pacifici manifestanti. Contro di essi è stata scagliata polizia e milizia paramilitare. Nessuno può restare inerte e volgersi altrove. Facciamo sentire la nostra voce. Diamo voce ai giornalisti di quel Paese. Mediacoop rivolge un appello ai propri associati e a tutto il mondo dell'informazione italiano per dare voce ai giornalisti tacitati e a raccontare ciò che ad essi è impedito.

DIFFONDETE QUESTI BLOG

http://shooresh1917.blogspot.com/
http://worker-communistpartyofiran.blogspot.com/
http://socialist-blogs-news.blogspot.com/

martedì 30 giugno 2009

L'INCIDENTE DI VIAREGGIO VISTO DALLA RETE

Altri video li trovate su You Reporter





venerdì 26 giugno 2009

GENIO CHI LO HA CREATO

Fantastico.


E' MORTO MICHAEL JACKSON

La notizia arriva dal sito Tmz. Michael Jackson è morto per un arresto cardiaco. Altre notizie qui.